Stagione 2011 / 2012

nel 150° dell'Unità d'Italia

 

Ottobre 2011 Domenica 23 Ottobre
ore 15.30

" chi ha paura di Garibaldi...?"
Commedia di Giovanni Germinario

Compagnia Teatrale " Gruppo Teatro Ricerca "
Regia dell' Autore

Lo spettacolo si pone tra storia e realtà, tra ideali e verità, in cui si muovono i quattordici personaggi che con altrettanti vesti ci mettono di fronte all’intreccio con ironia e riflessione, con battute che sono lente di ingrandimento di una condizione “libertaria” che provocano, con determinazione e un po’ di superficialità, l’unione di realtà, dialetti, culture diverse.

Una piece teatrale, quanto mai attuale, che che ci riporta prepotentemente ai nostri giorni attraverso un ponte immaginario lungo chilometri, tra Quarto e Marsala, e poi fino a Napoli , dal quale emerge un amore unico per l’Italia, tutta bella e unita.

Novembre 2011 Domenica 6 Novembre
ore 15.30

Un tècc per quatar vècc
Commedia in dialetto milanese di Alfredo Caprani
Compagnia Teatrale " Città di Como "
Regia dell' Autore

Una panchina dei giardini pubblici è il punto d’incontro di     pensionati ormai inoperosi che passano il loro tempo nei ricordi, nelle monotone considerazioni quotidiane ed anche nelle confidenze personali. I protagonisti non vogliono rassegnarsi ad una vita vegetativa e, peggio ancora, condizionata dai parenti che li hanno relegati ad un’esistenza vuota, senza interessi e senza stimoli.

Le problematiche della 3ª età, vengono trattate nella loro         realtà e durezza in modo ironico e divertente portando quattro anziani a ribellarsi in modo rocambolesco alle costrizioni che la vita e la società hanno loro riservato.

Domenica 13 Novembre
ore 15.30

Top Dogs
Commedia di Urs Widmer
Compagnia Teatrale " La Creta "
Regia di Daniela Borghetti e Sabato Punzi

Un gruppo di manager che ha perso il lavoro si ritrova ad affrontare le proprie paure, i propri conflitti, i propri sogni e le proprie frustrazioni in una “clinica” specializzata proprio a questo: ridare fiducia, grinta, voglia di lottare a chi, per la crisi in atto, si ritrova a non avere più nulla, con lo scopo di riuscire a trovare una nuova collocazione lavorativa.

Guidati da un’improbabile trainer, un po’ manager, un po’ psicanalista, attraverso esercitazioni (ora fisiche, ora psicologiche) esilaranti e grottesche, ci farà ridere e riflettere sulla nostra malata società alienata e totalmente guidata dalle apparenze.

Domenica 20 Novembre
ore 15.30

Quando il gatto è via
Commedia di J.Mortimer e B.Cooke

Compagnia " Teatro della Nebbia "
Regia di Fabio Fazi

Lo spettacolo è incentrato sulla descrizione ed esasperazione

dei due coniugi protagonisti. Come è già avvenuto in altre commedie, pur mantenendone lo humor tipicamente britannico, il regista ha scelto di ambientare lo spettacolo in Italia adattando anche alcune situazioni, riferimenti e battute per renderle più vicine al pubblico ed aumentarne il tasso di comicità. Particolare attenzione è stata rivolta anche all’ambientazione della commedia: i costumi degli attori e l’oggettistica sono originali degli anni 70 e la scenografia ricalca lo stile di un appartamento di quell’epoca.

Domenica 27 Novembre
ore 15.30

Il berretto a sonagli
Commedia di Luigi Pirandello
Compagnia Teatrale " Gost "
Regia di Antonio Grazioli

La signora  Beatrice Fiorica, gelosa e insoddisfatta, vuole denunciare al delegato Spanò, amico di famiglia, il tradimento del marito, cavalier Fiorica, con la giovane moglie del suo scrivano Ciampa, anziano e a conoscenza dei fatti, che tollera la situazione purchè venga salvato il suo “pupo”, cioè la sua rispettabilità e la “faccia”. Inutilmente Ciampa cerca di evitare la denuncia, ma alla fine, la signora Beatrice fa scoppiare lo scandalo.   Ciampa è offeso e ferito, tutti sanno ora che porta “il berretto a sonagli”, il cappello da buffone e da becco, e vuole la rivincita.

 
Dicembre 2011

 

Domenica 11 Dicembre
ore 15.30

 

 

Sotto a chi tocca
Commedia di Luigi Orengo con adattamento

in dialetto lombardo di Amisano Antonietta 
Compagnia Teatrale della " Crocetta "
Regia di Marcella Magnoli

Questo notissimo testo, portato in scena  dall’indimenticabile attore comico genovese Gilberto Govi,  viene qui rappresentato con un adattamento in dialetto lombardo.

E’ la storia dei tre fratelli Brambilla,  ai quali uno zio d’America ha lasciato una grossa  eredità sotto condizione.

Il miraggio di una ricchezza insperata sarà il volano  di una divertente serie di vicende che si concluderanno  con un finale a sorpresa.

 
Gennaio 2012 Domenica 15 Gennaio
ore 15.30

La comedia in concors
Commedia in dialetto milanese di Roberto Zago
Compagnia Filodrammatica " Paolo Ferrari "
Regia di Claudio Foresti

Franzi, giornalista che cura il settore dialettale per il suo giornale, è in procinto di partire in vacanza con Alfredo, collega e uomo del cuore. Farielli, autore teatrale, si introduce in casa con la minaccia di far morire Franzi, se costei non collaborerà con lui a terminare la commedia che ha in corso;

la collaborazione eviterà anche a lui di morire, come egli sente a mo’ di premonizione. Con l’intervento della figlia e della sorella di Farielli, la commedia verrà completata e potrà prendere parte al Concorso indetto dal giornale, ma il Concorso sta per fallire per mancanza del numero minimo di copioni pervenuti…..

 

 

 

Domenica 22 Gennaio
ore 15.30

 

Gent de ringhera
Commedia in dialetto milanese di Guido Ammirata 
Compagnia Teatrale " Politeatro "
Regia di Felice Forcella

Le case di ringhiera hanno rappresentato fino alla metà del ‘900 uno dei simboli della tradizione popolare milanese; era vita dura con i servizi in cortile, case senza riscaldamento, senza comodità. Vi abitavano prevalentemente operai ma anche impiegati e artigiani.

             La casa di “uno” era la casa di “tutti”.

Se ne “sentivano” e se ne “vedevano” di tutti i colori: liti per le scale, improperi dalle ringhiere, pettegolezzi vari e scenate teatrali ma il tutto condito da una semplicità di vita e da un calore umano che all’occorrenza diventava amicizia, aiuto reciproco e carica di umanità che oggi sembrano ormai un lontano ricordo.

 
Domenica 29 Gennaio
ore 15.30

Don Bosco il Musical
Commedia musicale di P.Castellacci e R.Biagioli
Compagnia " Quelli del Campanile "
Regia di Carlo Ferrara e Paola Primi

E’ il nuovo musical dedicato alla figura del grande innovatore dell’Educazione e della storia religiosa italiana.

Don Bosco era certo che un teatro fatto per passare il tempo non era educativo e per lui, che il teatro era quasi un sacramento, doveva avere dei contenuti validi proprio a livello educativo, doveva essere “morale”, doveva avere un progetto con una precisa caratteristica: educativo, appunto.

Don Bosco è un personaggio attualissimo; già, perchè Don Bosco, 150 anni fa sognò una carta dei diritti per gli adolescenti costretti, fin dalla tenera età, a lavorare, consacrandosi come una sorta di precursore dei sindacati dei giorni nostri. 

Un uomo con un cuore semplice e un’umiltà infinita.

 
Febbraio 2012

 

Domenica 5 Febbraio
ore 15.30

Prevost per trii dì
Commedia in dialetto milanese di Fabrizio Dettamanti
Compagnia Filodrammatica " Sanvittorese "

Regia di Luciano Tacchia
Due imbianchini Palmiro e Giacomo,
amici per la pelle, vivono un’esperienza assurda.

Dopo aver terminato di imbiancare la casa del  prevosto, Palmiro, per una serie di equivoci, viene ritenuto il nuovo prevosto del paese. Da qui una serie di situazioni incredibili.

Il finale, a sorpresa, vedrà i due personaggi ritornare...a fatica... alla loro originale e rimpianta professione.

 
Domenica 12 Febbraio
ore 15.30

         Due atti unici di premi Nobel

 

La giara
Commedia di Luigi Pirandello
Compagnia " Il Pioppo "
Regia di Luciano Pagetti

“La giara” rappresenta una delle vette creative di Pirandello.

La commedia si snoda in una progressione di colpi di scena godibilissimi fino allo scioglimento finale, all’apoteosi.

Alla figura di Don Lolò, padrone taccagno e litigioso, morbosamente attaccato alla sua “roba”, viene contrapposta quella di Zi’ Dima, “concia brocche” privo di poteri e risorse materiali, ma consapevole della dignità del lavoro che egli esegue con onestà.

 

Non tutti i ladri vengono per nuocere
Commedia di Dario Fo
Compagnia " Il Pioppo "
Regia di Luciano Pagetti

Si tratta di una divertente commedia degli equivoci, frutto della fantasia di Dario Fo che la scrisse nel 1957. Fu un successo.

Partendo da uno spunto “giallo”, l’irruzione in una casa lasciata per le vacanze da una coppia benestante, da parte di un ladro, la narrazione prende subito una piega comica: il ladro inesperto è costretto a rintanarsi nella pendola del salotto e ne passerà delle belle… Ad essere presa in giro è la

classe borghese: ognuno dei suoi rappresentanti ha qualcosa da nascondere e di cui vergognarsi, mentre il “vero” malvivente vive sinceramente la propria vita intima.

 
Venerdi 17 Febbraio   ore 21.00

Sabato 18 Febbraio   ore 21.00

Domenica 19 Febbraio
ore 15.30

Millennio III, Nostra Meraviglia
Opera breve per voci e suoni

ispirata a poesie e prose di Guido Oldani
raccolte ed interpretate da Gilberto Colla
Attraverso i versi poetici dell’Oldani e grazie ad un paesaggio sonoro  originale, il racconto porta in luoghi a noi familiari; tra le vie frenetiche della città, nei grandi parchi suburbani, lungo i Navigli e sul Lambro; dentro le case dove le persone si ritrovano a fine giornata e dove “l’amico domestico”, cane o gatto che sia, osserva il padrone.

Dove i rintocchi delle campane si mescolano alle sirene e ai motori delle macchine, dove ognuno guarda l’altro e a volte si ferma ad immaginare, e a desiderare un ritmo diverso.

 
Domenica 26 Febbraio
ore 15.30

" a ogni fioeu el sò cavagnoeu "
Commedia in dialetto milanese di Roberto Marelli
Compagnia Teatrale " S.Andrea "
Regia di Gian Luigi Gilardi

La traduzione di questo noto detto milanese è :

                  “ad ogni bambino il suo panierino”, 

e non importa che sia figlio naturale o illegittimo, perchè la provvidenza non guarda in faccia a nessuno e quando meno te lo aspetti ti porta i suoi frutti.

In questo caso, prima arrivano i frutti sotto forma di albicocche e poi un figlio benedetto dalla provvidenza.

 
Marzo 2012 Domenica 4 Marzo
ore 15.30

" un òmm de la provvidenza "
Commedia in dialetto lombardo di Aladino Bertoldi
Compagnia Instabile del "Teatro Franciscum"
Regia dell’Autore

Una serie di situazioni surreali di vita quotidiana paesana, rappresentate in dialetto lombardo, le quali si risolvono felicemente grazie ad un intervento provvidenziale imprevisto. 

 
Domenica 11 Marzo
ore 15.30

On marì per la mia tosa
Commedia in dialetto milanese di Ambrogio Lunati
Compagnia Filodrammatica " La Maschera "
Regia di Erminia Pasini

Prendiamo un ricco industriale, un dipendente forse “poco onesto”, una moglie con la testa fra le nuvole, una figlia che non vede l’ora di lasciare quella casa.

A questo aggiungiamo una cameriera sui generis, un fidanzato che appare e scompare come il lampo, una ragazza che forse “non è proprio una sconosciuta”, un massaggiatore poco sveglio, un antico amore che porterà un’importante rivelazione, un matrimonio che non si riesce mai a concludere, il tutto contornato da due (o forse tre) misteriose valigie che vanno e vengono e che saranno la disperazione del nostro industriale.

 
 

 

Domenica 18 Marzo
ore 15.30

Servizio in camera

Commedia di Oreste De Santis
Compagnia Teatrale " Senzafili "
Regia di Franco Piantoni

Olga, dopo aver scoperto che il marito Gustavo l’ha tradita, decide di ripagarlo  con la stessa moneta.

Insieme alla sua amica e complice Eva porta quindi a termine il suo intento e, per farlo soffrire ancor più,  fa in modo che suo marito sia spettatore del suo tradimento aiutata anche dalla sua vecchia fiamma Ernesto.

Il tutto nello stesso albergo e nella stessa stanza dove ella è stata tradita. Rivelato al fine il tradimento, i due si parleranno alla pari e decideranno se continuare o meno nella loro storia d’amore.

 
Domenica 25 Marzo
ore 15.30

I colori della notte
Commedia musicale di don Paolo Zago
Compagnia " Lu.Pi.Ma. Leoni"
Regia dell’Autore

L’opera narra la vicenda biblica di Rut, attualizzata e proposta in chiave moderna in un mondo che può rivivere solo grazie al   teatro.

Un teatro musicale a tutto tondo, allegro e coinvolgente, che mentre prende lo spettatore con una musica moderna e a volte dirompente, lo aiuta a meditare sull’emigrazione, sull'accoglienza o sul rifiuto.

E’ un musical dai forti sentimenti che tratta temi di grande

attualità come la guerra, il razzismo, la tristezza per la perdita di persone amate ma anche la nascita di nuovi sentimenti come la voglia di continuare a vivere, la forza di profondi valori morali, la ricerca di Dio e la decisione di amare ancora per arrivare ad un dolce e lieto fine.

Un messaggio attuale, moderno, semplice e affascinante.

 
Aprile 2012 Domenica 1 Aprile
ore 15.30

Festa in famiglia
Commedia di Alan Ayckbourn
Compagnia Teatrale " Il Palcaccio "
Regia di Gabriele Bussolotti

In una calda giornata estiva la famiglia Gray si riunisce per festeggiare il tretaduesimo anniversario di matrimonio dei genitori. Le tre figlie e i loro rispettivi uomini alterneranno, rientrando dalla tanto attesa “festa”, dubbi e rancori che da sempre pervadono la loro famiglia.

In un crescendo di discussioni e recriminazioni, sempre caratterizzate da uno spiccato humor inglese, vengono messi in risalto i rapporti all’interno della famiglia e delle singole coppie, spinte al sospetto e all’esasperazione.

L’intreccio di questa piece si fonda su una domanda oziosa quanto ipotetica: che cosa sarebbe successo se avessi sposato qualcun altro?

La commedia non è altro che la  risposta a tale domanda.

 
Domenica 22 Aprile
ore 15.30

Buonanotte Bettina
Commedia musicale di Garinei e Giovannini
Compagnia Teatrale " Spasso Carrabile "
Regia di Sisi Cavalleris

                  A fare corona alla premiazione della

      22ª Edizione del Premio Teatrale S.Domingo

 viene rappresentata questa notissima commedia musicale con la musica di Gorni Kramer eseguita dal vivo che accompagna come sottofondo tutto lo spettacolo.

Una timida mogliettina scrive un romanzo osé dimenticandolo sui sedili di un taxi dove viene trovato da un editore che lo pubblica. Da questo momento il racconto si sviluppa in una travolgente girandola di contrattempi,  malintesi e bisticci.

Il tutto debitamente condito con gags spassose, danze, canti e

 coreografie spettacolari.